Pages Navigation Menu

Da un pozzo etrusco la storia del vino nel Chianti

La scoperta sul poggio di Cetamura: adesso si studieranno i 372 vinaccioli recuperati

Lo scavo del pozzo di Cetamura.

Il poggio di Cetamura, nel comune di Gaiole in Chianti, è oggetto di scavo archeologico dal 1978 da parte della Florida State University. Le prime deboli testimonianze materiali sono del periodo etrusco arcaico (VII-VI secolo a.C.), ma è dopo un periodo di abbandono nel V secolo a.C. che il sito viene occupato stabilmente con strutture significative di età ellenistica datate dal 325-300 a.C. L’occupazione romana parte dall’età augustea, a cavallo tra il I secolo a. C. e il I secolo d. C., e prosegue fino al II secolo d.C.; alcuni rinvenimenti attestano anche una presenza a Cetamura nel IV secolo d.C. I resti di alcune fortificazioni testimoniano infine la frequentazione del sito in epoca medievale almeno fino al XII secolo.

Le emergenze archeologiche più importanti sono quelle che raccontano la storia del sito in età ellenistica (IV secolo a.C.): un quartiere artigianale, un edificio santuariale, due grandi cisterne e un pozzo di circa 30 m. Quest’ultimo è la vera star di Cetamura perchè si è rivelato, nello scavo condotto dalla Cooperativa Ichnos, un enorme deposito di materiali ceramici, metallici e organici.

Il Laboratorio ha partecipato al recupero del materiale organico, legno e semi di frutti che nel pozzo si sono conservati in condizioni perfette grazie alla persistenza della falda acquifera. Tra i semi, i protagonisti sono 372 vinaccioli, 245 relativi al periodo romano e 127 al periodo etrusco. Il Chianti è oggi tra i più famosi territori del mondo per la produzione di vino, ma la storia e l’origine di questo prodotto e del suo paesaggio sono in gran parte sconosciuti. I vinaccioli di Cetamura offrono una straordinaria opportunità per colmare questa lacuna: sarebbe la prima volta che l’archeologia studia la storia della viticoltura nel Chianti dai dati materiali.

Venerdì 4 luglio 2014, alle ore 11, presso il Museo Archeologico Nazionale al Santa Maria della Scala a Siena, nell’ambito della conferenza stampa di presentazione dei risultati dello scavo archeologico di Cetamura, il Laboratorio racconterà un’anteprima sulla storia della viticoltura etrusca e romana nel Chianti, grazie ai primi risultati delle analisi sui vinaccioli.